L’iraniana Maryam Toosi e la svedese Moa Hjelmer alle qualificazioni dei 200 metri dei recenti mondiali di atletica in CoreaTeheran – Il mondo è pieno di pervertiti: c’è persino chi si eccita con i gomiti e le ginocchia delle donne.
C’è invece chi preferisce comunque partecipare, come successe ai Mondiali di atletica di Parigi 2003, quando nei 100 metri donne scese in pista la 22enne Lima Azimi, che correndo in t-shirt e calzoni della tuta lunghe arrivò ultima, ma felice, nella sua batteria dei 100 donne, con il tempo di 18′‘37.
Molto più veloce di lei, ai Mondiali di Berlino 2009, fu la rappresentante del Bahrein Rakia Al-Gassra, muscolosa sprinter con il velo che pur gareggiando con la testa coperta da un velo e pantaloni rossi lunghi fino alle caviglie riuscì ad arrivare fino alle semifinali.
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Fonte:
http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2011/09/11/AOkpZS3-giammai_mondiali_scoperti.shtml